ISTITUTO COMPRENSIVO VIESTE

Sport di classe 2018-19

 
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Sport di Classe è il progetto promosso e realizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano per diffondere l’educazione fisica e l’attività motoria nella scuola Primaria.

Le classi coinvolte sono le 4^ e le 5^.

MANIFESTAZIONE FINALE

21 maggio   Campo Sportivo R. Spina  – ore 10,00

 

 

FINALITÀ

  • INCENTIVARE L’INTRODUZIONE E L’ADOZIONE DI 2 ORE SETTIMANALI DI EDUCAZIONE FISICA NEL PIANO ORARIO;
  • PROMUOVERE I VALORI EDUCATIVI DELLO SPORT COME MEZZO DI CRESCITA E DI ESPRESSIONE INDIVIDUALE E COLLETTIVA.

TUTOR SPORTIVI

Simeoli Roberto: IV E-F     V C-D-E-F

Speranza Tania: IV A-B-C-D      V A-B

Tutor Simeoni R.  
  VENERDÌ SABATO
8,20-9,20 V C  
9,20-10,20   IV E
10,20-11,20 V D V E
11,20-12,20 V F IV F
Tutor Speranza T.    
  LUNEDÌ GIOVEDÌ SABATO
8,20-9,20      
9,20-10,20 IV D V A IV A
10,20-11,20     V B
11,20-12,20 IV C   IV B
 

18 maggio 2019 COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO XIX CONVEGNO

 

XIX Convegno nazionale dei minisindaci dei Parchi d’Italia

COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO, 19 ANNI DI SUCCESSI XIX CONVEGNO NELL’INCANTEVOLE GOLFO DI GAETA

Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo “Rodari-Alighieri-Spalatro”, aderendo al progetto Coloriamo il nostro futuro, ha preso parte al convegno dei minisindaci, coinvolgendo il neo minisindaco Natalia Pavarino, il neo presidente del consiglio Federico Pio Trotta e il mini presidente uscente della Federparchi Francesco Pecorelli. Coloriamo il nostro futuro non conosce confini, men che meno limiti: più ne parli, più ne vuoi parlare. Anche quest’anno il progetto educativo nazionale, promosso dal Ministero pubblica istruzione, premiato “come alfiere della Repubblica italiana” e attenzionato anche dall’Unesco per meriti culturali, ha dispiegato la sua straordinaria vocazione pedagogica con una edificante finalità: aggregare le nuove generazioni intorno ai temi dell’ambiente, della cittadinanza attiva e della legalità. In altre parole: si spiega ai discenti che il senso civico non affiora spontaneamente, ma è la conseguenza di ineludibili processi educativi.

Se c’è un parola che identifica “Coloriamo” è ponte: ponte tra generazioni, ponte tra campanili, ponte tra scuole, ponte tra buone pratiche. Un grande contenitore che sfugge a qualsiasi definizione, ma rammenta sempre che non c’è libertà senza conoscenza.

Così è stato anche a Gaeta, provincia di Latina, dove è stato organizzato il XIX convegno itinerante dei mini sindaci e mini presidenti dei parchi d’Italia. Copia e incolla come le scorse edizioni. Non metti insieme alunni di tutta Italia, se non hai qualcosa da dire. Non aggreghi almeno mille persone, se non ha contenuti. Coloriamo ne ha a iosa. Una su tutte: valorizzare le potenzialità culturali e occupazionali dei parchi.

Il XIX convegno è stato promosso, dal 13 al 16 maggio 2019, dall’Istituto
comprensivo “Giosuè Carducci” di Gaeta, in collaborazione con il Comune di Gaeta, rappresentato dal primo cittadino Cosmo Mitrano e dall’ intraprendente vicesindaco Angelo Magliozzi. E ancora: il Comune di Minturno (primo cittadino Gerardo Stefanelli), il parco regionale Riviera di Ulisse (presidente Luigi Valerio) e la sovrintendenza archeologica belle arti e paesaggio delle province di Frosinone, Latina e Rieti.

Cuore e numeri non mentono mai: la scuola “Giosuè Carducci” di Gaeta, baby sindaco Luca Piras, si è superata con meriti da ascrivere alla competente e impegnata dirigente scolastica Maria Rosaria Macera, coadiuvata dall’ instancabile referente di Coloriamo la docente Francesca Lucreziano: educatrici dalla specchiata moralità e dall’encomiabile dedizione.

Ci credono tutte e due in Coloriamo e hanno convinto docenti e alunni di tutta Italia: fare scuola insieme è bello.

Non è per una gentile concessione di qualche benefattore se spesso la scuola di Gaeta è stata insignita sovente di importanti premi: o per l’ambiente o per la bella orchestra che è vanto del paese.

Quattro giorni all’insegna della socializzazione quelli in terra laziale, contrassegnati da originali iniziative come gli sbandieratori e concerto di tamburi, immersi nelle incontaminate bellezze paesaggistiche di Gaeta, del maestoso parco riviera di Ulisse e di Minturno: cornice stupenda, golfo incantevole. Non è per una casualità che Gaeta è stata indicata per la sesta volta consecutiva della bandiera blu per importanti requisiti legati all’ambiente e altro.

Sono stati momenti attesi da almeno un anno e preparati, insieme a sponsor e associazioni, con cura dai paesi laziali, comunità in festa per accogliere i baby sindaci e mini presidenti dei parchi di tutta Italia.

Coloriamo è tante cose che stanno insieme senza pestarsi i piedi. Coloriamo il nostro futuro è democrazia partecipata: ecco la voce dei giovani che si avvicinano alla politica per esserne interpreti trasformativi di bellezza. Ci sono state, come sempre, le votazioni per l’elezione del mini presidente della Federparchi, curate dal competente ed esperto prof. Gabriele Geraci. Risultato a sorpresa e foriero di ineffabili emozioni: Gedeon Godonou, 24 voti, è stato eletto mini presidente della Federparchi, come se fosse il primo cittadino dei ragazzi d’Italia. Ha 12 anni, mini sindaco del paese di padre Pio, frequenta la classe seconda A dell’I.C. “Pascoli-Forgione” di San Giovanni Rotondo, dirigente scolastica la giovane e competente Maria Fiore. Gedeon è arrivato in Italia dallo Stato del Benin quattro anni fa e allarga il cuore sapere che è ben integrato in Italia, emoziona vederlo attorniato dai compagni pugliesi che lo adorano, che pronunciano il suo nome contrasporto: è l’istantanea interculturale della scuola italiana, è la risposta del mondo
dell’educazione ai pregiudizi razziali.

Coloriamo è anche buone pratiche: il concorso nazionale “L’ambiente nella Costituzione italiana tra presente e futuro” è stato vinto dall’Istituto comprensivo “Don Milani-Sala” di Catanzaro, dirigente scolastico Angelo Gagliardi. Il prodotto multimediale, cd corredato da elaborati grafici, è stato realizzato dai discenti della primaria e secondaria di primo grado della scuola catanzarese, coordinati dalla prof.ssa Rossella Riotto.

Non è la prima volta che l’ambito premio va a una scuola di Catanzaro: non difettano di motivazioni e competenze.

Coloriamo è anche memoria nell’impegno: la borsa di studio dedicata a Carmen Romano, ragazza morta a causa del terremoto di Aquila, è andata stavolta in Campania, all’Istituto comprensivo di Sant’Agata dei Goti, dirigente scolastico Elisabetta Di Maio.

Poco spazio per l’improvvisazione dentro Coloriamo: ogni scuola promuove una coscienza civica nei ragazzi e nelle ragazze tramite consigli comunali. E ogni anno ci si ritrova in una regione diversa d’Italia per fare sintesi insieme. E’ la diciannovesima volta che succede: non è poco. L’anno prossimo tutti in Sicilia per ventennale di un progetto nato nelle Madonie e capace di unire l’Italia: l’ha confermato anche il sindaco di Castellana (Palermo) Francesco Calderaro e ci crede molto anche il nuovo preside di Castellana prof. Vincenzo Di Salvo.

I numeri di Coloriamo sono impressionanti. Quasi tutte le regioni italiane coinvolte: ne mancano appena cinque per colorare tutta l’Italia. Quindici le aree protette: parco della Sila; Nebrodi; Riviera di Ulisse; parchi nazionali Umbria; parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise; Circeo; Dolomiti; Foreste Casentinesi; Taburno-camposauro; Majella; Conero; Litorale romano; Dolomiti bellunesi; Gargano e Madonie.

Coloriamo avvicina mondi diversi, aborrendo i campanili: conta l’Italia, sventola ovunque il tricolore.

Se il Miur organizzasse un concorso per i migliori progetti, Coloriamo avrebbe ottime chance di piazzarsi almeno sul podio. Coloriamo non si presta a una lettura univoca perché grande contenitore. Dentro trovi: geografia, storia, gastronomia, scambiculturali, amicizia, teatro, musica, arte, tradizioni, turismo scolastica, valorizzazione dei territori e altro ancora. Sono i colori per tratteggiare il sentiero del futuro.

Ogni scuola vuole un progetto, Coloriamo, referente nazionale Marialea Li Puma, ha pensato a un progetto per tutte le scuole: non somma di elementi, ma unitarietà di connessioni.

Non si improvvisa, ma si interpreta l’articolo 7 del D.P.R. 275/1999, avente come tema il fare rete tra scuole.

Giova ricordare che Coloriamo è nato a Castellana sicula, in provincia di Palermo, su un’idea della studentessa, allora tredicenne, Giorgia Di Gangi: era l’anno 2000. C’era allora come preside la prof.ssa Franca Albanese: c’è ancora la stimata educatrice siciliana come punto di riferimento imprescindibile del progetto nazionale. Non si ferma mai Coloriamo e rammenta ogni anno che la morale non si acquisisce geneticamente, ma passa con l’apprendimento e la socializzazione.

Coloriamo valorizza quel 70% del territorio italiano lontano dai grandi centri e pieno di meraviglie.

Sono 500 circa le persone impegnate ogni volta che si muove “Coloriamo”. Così è da 19 anni.

Conti alla mano, sono almeno 10 mila le persone che, dal 2000 a oggi, hanno conosciuto Coloriamo e non se ne sono mai scordati.

Un encomio segue l’altro per questo grande scrigno di idee e ideali.

Conoscenze, competenze e emozioni non abitano in tutti i progetti, ma in Coloriamo ci sono tutti.

Omen nomen, vale a dire il destino nel nome, il nome come presagio. “Coloriamo il nostro futuro” non si chiama così per una mera casualità: promette molto senza mai deludere le aspettative.

Enzo Bubbo, giornalista

Ida Patrizia Grassi, docente referente I.C. “Rodari- Alighieri- Spalatro” Vieste

16 maggio 2019 Bimboil 2018/19

 

16 maggio 2019 BIMBOIL 

Il Comune di Vieste, rappresentato dall’assessore D. Carlino, e le Aziende agricole del settore oleario hanno consegnato un riconoscimento agli alunni delle classi 2a F e 4e C D della Scuola Primaria per aver partecipato al Concorso nazionale che promuove il valore dell’olivo e dell’olio.

Agli alunni è stato dato un attestato e una bottiglia di olio personalizzati con le etichette create.

Gli alunni delle classi coinvolte hanno lavorato insieme ai loro insegnanti alla creazione di una etichetta per una bottiglia di olio extravergine d’oliva, hanno, inoltre, hanno raccontato il proprio olio extravergine d’oliva su un un cartoncino annodato al collo della bottiglia, nel quale sono presenti tutte le informazioni utili a far conoscere l’olio extravergine d’oliva e la sua storia più nel dettaglio. Per conoscere il mondo della campagna olearia, le classi si sono recate in un frantoio, nel periodo dell’anno dedicato alla raccolta delle olive e alla loro spremitura.

Sul sito di Olio in cattedra i lavori sono poi stati votati pubblicamente.

  

13 maggio 2019 Cybercity Chronicles

 
 app Cybercity Chronicles videogioco‘Cybercity Chronicles’: quando videogiochi e didattica si fondono!
 

Arriva ‘Cybercity Chronicles’, un videogioco ‘didattico’ ambientato nel cyberspazio, creato per “guidare” i ragazzi in una realtà sempre più digitalizzata
Al lancio dell’app, avvenuto il 16 aprile nell’Istituto Comprensivo Regina Margherita, hanno partecipato anche Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri, Lucilla Sioli, Direttrice per l’intelligenza artificiale e l’industria digitale della Commissione Europea e Marco Saletta, Presidente dell’Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani (AESVI). 

 

‘Cybercity Chronicles’: un’app di gioco per salvaguardare la ‘libertà digitale’ dei giovani

Questo è proprio ciò che il Governo italiano, in collaborazione con il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha voluto realizzare con il lancio del primo videogioco nato proprio con questo scopo: il Cybercity Chronicles. Perché anche la scuola deve adattarsi ai continui cambiamenti dei nostri giorni, sempre più condizionati a tutti i livelli dalla tecnologia
Attraverso questo progetto, infatti, il nostro Paese ha perfettamente accolto la sfida lanciata dalla Commissione Europea a tutti i Paesi membri di ‘promuovere iniziative di educazione digitale nelle scuole, al fine di stimolare gli alunni ad un atteggiamento più critico rispetto ai contenuti dei social e della rete’. 
L’app, rivolta per lo più agli studenti delle scuole superiori di primo grado (le scuole medie), è scaricabile gratuitamente  nei principali Store online e giocabile attraverso le piattaforme smartphone e tablet con sistemi operativi adeguati a supportarla.

 

Un’esperienza di gioco interattiva tra classicità e modernità

La fusione tra ‘educazione e intrattenimento’ ha dato vita a un’app che rappresenta un’esperienza di gioco impostata sulla action adventure in stile ‘cyber-classic’, ovvero un genere di narrazione che rimanda all’antichità e ai miti classici, in particolare a quello di TeseoArianna e del Minotauro , le cui storie sono inserite in ‘un’ambientazione cyberpunk’.

 

Lo scenario che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti è rappresentato dall’immaginaria di Cybercity, un nome provocatorio che intende far presagire quanto la tecnologia in questa cittadina abbia mutato anche lo stile di vita dei cittadini stessi. 
I giocatori sono infatti chiamati ad indossare i panni dei protagonisti Tes e Diana, due agenti operativi, appartenenti al Cybercity Security Department (CSD) che con l’aiuto della collaboratrice olografica Ar.I.A.N.N.A (Artificial Intelligence & Augmented Neural Network Assistant) contrastano i piani malvagi dell’antagonista, detrattore della libertà digitale comune, Asterio Taur, criminale divenuto governatore della città stessa. 
Attraverso la risoluzione interattiva di enigmi, sfide, mini-game, combattimenti con nemici conarmi cibernetiche i giocatori dovranno riuscire a districarsi tra le minacce e i rischi disseminati fra i vicoli di un’insidiosa città-labirinto.
All’interno del gioco inoltre è presente anche un piccolo glossario in PDF chiamato ‘Cyberbook’, finalizzato a chiarire agli studenti espressioni e termini attinti dal mondo della cybersecurity, usati nel videogioco: ‘L’obiettivo di Cybercity Chronicles è, infatti, quello di creare una relazione tra didattica e nuove tecnologie: ‘far appassionare il giocatore al videogioco, coinvolgendolo nell’avventura e trasmettendogli nozioni ed informazioni utili alla sua crescita culturale e digitale’.

La campagna ‘Be Aware. Be Digital’!

Lo slogan che è alla base di questo lavoro è racchiuso nei due imperativi ‘Be Aware. Be Digital’, (‘Sii consapevole. Sii digitale’) che rappresentano la campagna promossa dalla Sicurezza Nazionaleper richiamare studenti, professori e famiglie all’uso consapevole di Internet, dei social media e delle nuove tecnologie.

 

L’idea fondamentale di cui il videogioco si fa promotore è quella di sensibilizzare i giovani ad una ‘libertà digitale’ consapevole nell’infinito spazio in cui si muovono nel Web: ‘Vorremmo che fossero ancor più liberi da condizionamenti esterni, liberi di sapere, di proteggere i propri dati, di scegliere il proprio futuro. Ma per essere davvero liberi bisogna saper usare la testa, bisogna saper distinguere le opportunità dai rischi, perché spesso siamo noi stessi il pericolo peggiore per i nostri dati, siamo noi a rendere, involontariamente, vulnerabili le nostre informazioni personali’.

tratto da skuola.net

2 maggio 2019 SCHERMI DI CLASSE

 

SCHERMI DI CLASSE – CINEMA A SCUOLA

Calendari proiezioni presso il cinema Adriatico di Vieste

giovedì 6 dicembre

ore 9:30

IV A-B-C-D-E-F Bigfoot

venerdì 7 dicembre

ore 9:30

II A-B-C-D-E-F

V C-D-E-F 

Coco

martedì 11 dicembre

ore 9:30

 V A-B

Dickens- l’uomo che inventò il Natale

 

mercoledì 10 aprile
ore 9:30
cinquenni Infanzia

Pipì, Pupù e Rosmarina in il mistero delle note rapite

giovedì 11 aprile
ore 9:30
III C-D-E I primitivi
sabato 13 aprile
ore 9:30

I A-B-C-D-E-F

Pets – vita da animali

sabato 4 maggio
ore 9:30
III A-B Wonderful

 

2 maggio 2019 CARTONIADI

 

LA GRANDE SFIDA DI CARTA E CARTONE

dal 3 al 24 maggio aiuta la tua classe IV Primaria a diventare ‘Classe Riciclona 2018/19’ dell’istituto…leggi di più

4 aprile 2019 Coloriamo il nostro futuro

 

“COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO”
Natalia Pavarino è il nuovo minisindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi.

 

Il 13 Marzo il Sindaco Giuseppe Nobiletti, nella Sala Consiliare del Comune ha presenziato l’insediamento.


Il Progetto intende favorire il conseguimento di competenze chiave di Cittadinanza, cioè quelle di cui tutti gli allievi hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione tenendo in debito conto il quadro normativo europeo e nazionale.
Le motivazioni che ci hanno spinto a credere in questo Progetto sono partite proprio dal desiderio di avvicinare i ragazzi alle Istituzioni e di far conoscere il loro funzionamento, i meccanismi della rappresentanza e della partecipazione democratica.
Educare i giovani al raggiungimento della consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri è uno degli obiettivi fondamentali a cui devono tendere tutte le istituzioni con cui i ragazzi entrano in contatto. E, tra queste, la scuola è la prima con cui i giovani, “cittadini di domani”, si relazionano: essa è il luogo in cui per la prima volta è possibile aprire un confronto e dove è necessario rispettare alcune regole e avere una recisa condotta nel rispetto degli altri e del bene comune.
Per queste ragioni, vi è la convinzione che ”l’Istituzione scuola” possa essere il contesto ideale in cui prendere contatto con le nuove generazioni e potenziare la scuola come centro di promozione del benessere, luogo di attivazione di una cittadinanza democratica e di promozione della Legalità, nonchè formare i cittadini che siano al tempo stesso cittadini dell’Europa e del Mondo, stimolando lo sviluppo, ell’alunno cittadino, dell’etica della responsabilità, del senso della legalità e del senso di appartenenza ad una comunità residente in un determinato territorio.
Alla presenza del Sindaco Giuseppe Nobiletti, del Dirigente Scolastico prof. Pietro Loconte, dell’assessore alla cultura Graziamaria Starace, dei docenti referenti Grassi e Sacco, il nuovo minisindaco, con tutta la minigiunta, dopo il discorso di insediamento ha esposto il programma.

Il Consiglio Comunale dei ragazzi è un percorso formativo che vede protagonisti i ragazzi ma che impegna fortemente anche gli adulti, siano essi amministratori, docenti o genitori.
Questa esperienza didattica, inoltre, ha rappresentato per gli alunni della Scuola una valida e stimolante occasione di apprendimento attivo e concreto alla democrazia e del suo sistema, una opportunità per comprendere il senso di educazione civica partecipativa, ma anche critica e costruttiva, un momento di crescita e formazione per tutti i ragazzi ed ha rappresentato per gli adulti coinvolti, un esempio di governance partecipativa essenziale in un sistema di democrazia.
Un percorso di crescita e partecipazione, una rappresentazione agile e fedele degli Organi e dei meccanismi che governano il territorio, rapportato alla giovanissima età dei protagonisti.
Dal canto suo, il Dirigente Scolastico dell’Istituzione, prof. Pietro Loconte, ha ribadito la sua ferma intenzione di proseguire e ampliare questo percorso che porta i ragazzi dentro le Istituzioni e fa vivere loro gratificanti esperienze di cittadinanza attiva, inoltre, nell’augurare buon lavoro al minisindaco, ai miniassessori, ai miniconsiglieri, ricordava che la democrazia è una regola di convivenza imprescindibile che definisce le relazioni fra semplici cittadini e fra studenti, questa esperienza insegnerà l’importanza di tali valori e della cittadinanza attiva, aiuterà ad acquisire una coscienza civile.
Noi docenti, referenti di questo Progetto, vedendo l’impegno e la serietà, rispetto delle regole e professionalità, con cui gli alunni hanno partecipato ci sentiamo orgogliosi e ci impegniamo a dare la giusta carica per rendere i nostri alunni protagonisti della loro vita culturale e sociale.

Docenti referenti
Prof.sse Grassi e Sacco

29 marzo 2019 LO SCIENZIOTTO

 

sono on line i numeri dell’annata 2019… 

18 marzo 2019 Scioglilingua in tedesco 2019

 

GARA NAZIONALE DI SCIOGLILINGUA IN TEDESCO

Anche quest’anno gli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Rodari – Alighieri – Spalatro”, hanno partecipato alla gara nazionale di scioglilingua in tedesco che si è tenuta a Prato nella giornata di venerdì 15 marzo.
I docenti di Tedesco, Grazia Scigliano e Melina Di Giovanni, hanno preparato 20 alunni per la prestigiosa competizione, alla quale hanno partecipato Istituzioni scolastiche provenienti da tutta Italia, raccogliendo l’invito e la sfida dell’Istituto Culturale per il tedesco “SI- PO” e del Goethe Institute.
Gli alunni hanno conquistato il 1^, 2^ e 3^ posto nelle rispettive categorie.
La gara degli scioglilingua in tedesco è un momento molto atteso dai ragazzi che si approcciano a questa nuova lingua un po’ spaventati dai suoni e dalla lunghezza delle parole; durante lo studio e la preparazione, senza farsi altre domande di natura sintattica e grammaticale fanno amicizia, con grande facilità, con quegli stessi suoni riuscendo a pronunciare parole “impossibili” con leggerezza e spensieratezza.
Anche quest’anno l’obiettivo è stato raggiunto. Non bisogna mai dimenticare che tutto ciò che si studia è un valore aggiunto nella vita e che le lingue straniere sono finestre sul mondo che ci permettono di confrontare e scoprire tradizioni, abitudini e punti di vista differenti. Nel nostro caso, con gli occhi ancora emozionati dal traguardo raggiunto non possiamo che urlare in coro “DEUTSCH IST WUNDERBAR!!!!!”

6 marzo 2019 Incontro con l’Associazione Libera

 

Nell’ambito del Progetto “Cittadini si diventa”, l’I. C. Rodari Alighieri Spalatro di Vieste, nella persona del Dirigente Scolastico prof. Pietro Loconte, ha promosso l’incontro con l’Associazione Libera di Foggia – nomi e numeri delle vittime di mafia. L’iniziativa ha coinvolto le classi II della secondaria di primo grado in una lezione/dibattito tenuta dal referente per la provincia di Foggia dell’associazione Libera, dott. Salvatore Spinelli.

13 febbraio 2019 Bullismo- APP ‘SENZA PAURA’

 

 

L’APP per gli studenti della Scuola Sec. di I grado SENZA PAURA – Liberi dal Bullismo è uno strumento che nasce all’interno del progetto “CREATIVE” – promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dalla Commissione europea.

L’applicazione, scaricabile gratuitamente su cellulari e tablet (su APP STORE per i cellulari e tablet Apple con sistema operativo iOS, e su GOOGLE PLAY per i cellulari e tablet Android), contiene una serie di QUIZ, GIOCHI (Fly Over, gioco a movimento perpetuo – Grow, gioco a tessere – Punti di vista, librogame che prevede la lettura interattiva di una storia a bivi) e di CONTENUTI INFORMATIVI sui quali, tramite notifiche a comparsa, gli studenti sono invitati ad esprimere un’opinione attraverso gli emoticon. I contenuti della APP vengono proposti gradualmente.
Ciascun utente può creare il proprio account in forma anonima e monitorare il proprio punteggio, quello degli altri partecipanti e quello degli istituti scolastici.
I genitori possono visionare i contenuti dell’APP mediante l’accesso “non studente”.     a cura della referente per il bullismo e il cyberbullismo

7 febbraio 2019 Bullismo